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30 Nov 2020

Tiroide e fertilità

Avevi mai immaginato che i disturbi alla tiroide fossero una causa molto comune di infertilità? Se la risposta è no, non sei la sola: una recente indagine (puoi trovare i dettagli sullo studio qui) ha evidenziato una straordinaria mancanza di consapevolezza su come i disturbi della tiroide non diagnosticati, sia durante la gravidanza che dopo, possano causare complicazioni per la salute della madre e per il corretto sviluppo del feto.

I neonati, ad esempio, dovrebbero essere testati entro il primo anno di vita per escludere il rischio di ipotiroidismo congenito e anche questa informazione risulta essere condivisa solo dal 45% degli intervistati nel corso dello studio.

Le tireopatie sono molto comuni in tutto il mondo: si stima che una donna su otto sviluppi problemi alla tiroide nel corso della sua vita. Eppure molte di esse si trovano a scoprire tali problemi solamente nel momento in cui effettuano analisi legate alla fertilità o alla gravidanza, scoprendo così solo a posteriori la natura di sintomi che già percepivano.

Da una parte, questo rappresenta anche un dato positivo, perché quando questi disturbi vengono diagnosticati e trattati in modo appropriato, i pazienti possono condurre una vita normale e avere gravidanze senza problemi.

Il consiglio di alcune donne che hanno scoperto di avere disturbi della tiroide e affrontato una gravidanza, è di non sottovalutare mai i segnali del proprio corpo e di effettuare regolarmente le analisi.

La gravidanza provoca infatti diversi cambiamenti fisiologici e ormonali che influenzano la ghiandola tiroidea, ed è fondamentale che questa funzioni correttamente per il normale sviluppo cerebrale e del sistema nervoso di un bambino. Le donne incinte dovrebbero essere testate per verificare i livelli ottimali di ormone tiroideo.

Inoltre, molte neomamme presentano tiroidite post partum nel primo anno dopo il parto (PPT), anche in mancanza di precedenti disturbi. Questa condizione è la e nella maggior parte dei pazienti è una condizione transitoria, tuttavia consigliamo di consultare sempre il proprio medico per escludere la possibilità di complicazioni.

Se da tempo hai riscontrato difficoltà ad avere un bambino, consigliamo un controllo della tiroide nei seguenti casi:

  • tentativi di rimanere incinta senza successo per più di 12 mesi

  • ciclo mestruale irregolare

  • aborti spontanei

  • storia familiare di disturbi alla tiroide

  • endometriosi o sindrome dell’ovaio policistico

Fonte: https://www.thyroidaware.com/it/latestnews/Undiagnosed-thyroid-disorders-can-affect-fertility-and-the-health-of-mother-and-baby.html 

 


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