Viale delle Cascine 152/F, 56122 Pisa – Italia

+39 050586111

mese dedicato alla ricerca e alla prevenzione del tumore al seno
05 Ott 2026

Ottobre rosa: un promemoria che vale tutto l'anno

È ottobre, e il nastro rosa è ovunque per ricordare il mese dedicato alla ricerca e alla prevenzione del tumore al seno. Tra i social, le vetrine e le campagne pubblicitarie, è facile sentirsi già informate. Ma conoscere l'importanza della prevenzione e passare all'azione sono due cose diverse.

In Italia sono circa 60.000 le nuove diagnosi ogni anno e una donna su sette potrebbe sviluppare un tumore al seno nel corso della vita. Sono numeri che fanno effetto, ma che vanno letti insieme ad altri dati: la sopravvivenza a cinque anni ha superato l'88%, e dal 2000 la mortalità è in costante diminuzione. La ragione principale di questi progressi è la diagnosi precoce, e lo screening mammografico è lo strumento più concreto che abbiamo per ottenerla.

Screening in Italia

Il programma nazionale è gratuito e non richiede prescrizione medica. La frequenza varia però a seconda delle fasce d'età:

  • 45-49 anni: mammografia annuale
  • 50-74 anni: mammografia ogni due anni (in alcuni casi ad alto rischio: 1 volta l’anno)

È anche giusto però ricordare che le risorse organizzative delle ASL non sono uniformi su tutto il territorio e che talvolta può capitare che gli inviti arrivino in ritardo o non arrivino affatto. Per questo motivo non bisogna aspettare la lettera con il promemoria, ma si può contattare direttamente il Centro Screening della propria ASL per prenotare, non servirà alcuna prescrizione medica né ticket da pagare.

Perché la prima mammografia è quella che conta di più

Uno studio recente pubblicato sul British Medical Journal ha analizzato oltre 430.000 donne arrivando ad un dato chiaro: chi non aveva risposto al primo invito allo screening aveva un rischio di mortalità per tumore al seno più alto del 40%. Il motivo è semplice, nelle donne che avevano saltato il primo appuntamento, la diagnosi arrivava spesso in uno stadio più avanzato, quando le opzioni di trattamento sono più complesse e i risultati meno certi.

Non è tanto una questione di paura o di scarsa attenzione, semplicemente spesso si rimanda perché non ci sono sintomi, perché si pensa di essere troppo giovani, o perché la vita è piena di altri impegni. Ma il tumore al seno nelle fasi iniziali è quasi sempre asintomatico, ed è proprio lì che la mammografia fa la differenza.

Le iniziative di ottobre

Per tutto il mese di ottobre, la LILT promuove LILT for Women - Nastro Rosa, con visite senologiche gratuite organizzate dalle associazioni provinciali su tutto il territorio. Per conoscere le date e le modalità di prenotazione nella propria città, il riferimento è il numero verde SOS LILT 800 998877 oppure il sito della LILT locale.

Fondazione AIRC e Fondazione Veronesi sono attive con campagne di raccolta fondi e sensibilizzazione: due realtà che sostengono concretamente la ricerca, anche nelle forme di tumore più difficili da trattare.

Che sia prenotando una mammografia, sostenendo la ricerca o facendo una domanda al proprio medico, quello che fa la differenza è non restare ferme. La prevenzione non chiede grandi sacrifici, chiede solo di non rimandare.


Condividi: