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contraccettivo di emergenza - pillola del giorno dopo
01 Ago 2020

Contraccezione d’emergenza: le domande delle pazienti

In quest’articolo abbiamo raccolto le domande più frequenti delle nostre pazienti e lettrici riguardo alla cosiddetta “pillola del giorno dopo” e alla contraccezione d’emergenza.

Quando è più rischioso avere rapporti non protetti?

Gli spermatozoi possono sopravvivere nel sistema riproduttivo femminile fino a circa cinque giorni, nonostante di fatto la loro vitalità declini con il tempo, restando alta soprattutto nei primi tre giorni. Questo significa che nel giorno dell’ovulazione e fino ai cinque giorni precedenti, le probabilità di gravidanza dopo un rapporto non protetto sono elevate.

Questo vuol dire che è sicuro avere rapporti non protetti in altri momenti del ciclo mestruale femminile?

Il rischio si riduce rispetto alla finestra temporale immediatamente precedente all’ovulazione, ma questo non vuol dire che non sia presente. In verità, data l’imprevedibilità dell’ovulazione, il rischio non è praticamente mai nullo con i rapporti non protetti ed è spesso sottostimato, motivo per cui spesso non si ricorre alla contraccezione di emergenza. C’è da considerare che la finestra fertile è molto variabile da donna a donna e solo nel 12% dei casi, in un ciclo di 28 giorni, l’ovulazione capita esattamente al quattordicesimo.

Cosa faccio se ho avuto un rapporto non protetto durante i giorni più a rischio?

Dal momento che è impossibile prevedere con esattezza il momento dell’ovulazione, dopo un rapporto a rischio bisogna intervenire tempestivamente se si vuole ridurre il rischio di gravidanza indesiderata. È consigliabile intervenire quindi nelle 24 ore successive al rapporto e comunque prima possibile.

Perché è importante agire nelle prime 24 ore?

Il momento cruciale per l’inizio di una gravidanza è la fase ovulatoria, nella quale l’ormone luteinizzante (LH) permette il rilascio dell’ovulo. Questa fase è imprevedibile, ma generalmente il rilascio avviene dalle 13 alle 16 ore dopo il picco ormonale di LH e 24-26 ore dopo il picco di estradiolo (che porta indirettamente all’aumento di LH). Inoltre la vitalità dell’ovocita è di circa 24 ore. Se il contraccettivo d’emergenza viene assunto entro le 24 ore dal rapporto, il rischio di gravidanza può abbassarsi dal 2,5% fino allo 0,91% a seconda del tipo di pillola utilizzato.

È vero che posso avere il contraccettivo di emergenza anche in farmacia?

Si, la farmacia è ormai diventata un importante contesto di distribuzione di questi medicinali. Secondo una ricerca che ha analizzato delle interviste condotte a donne che hanno utilizzato contraccettivi orali, l’aspetto vantaggioso è il fatto di poter accedere velocemente e la convenienza. Tuttavia nell’ottenere contraccettivi d’emergenza in farmacia si potrebbe anche avvertire la mancanza di un supporto personalizzato (anche in termini di privacy, consigli e follow-up) e un accesso insufficiente alle informazioni.

Per ulteriori dettagli su come accedere ai contraccettivi di emergenza in Italia, consigliamo di visitare la pagina del Ministero della Salute.

 


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